Cavo Utp

Cavo UTP e doppino

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Per risolvere le problematiche del cavo coassiale, cioè il costo e le difficoltà nella posa, è stato inventanto il doppino, ovvero un cavo costituito da due cavi intrecciati. Il segnale passa in direzione opposta nei due cavi, in modo da ridurre l' interferenza elettromagnetica senza aumentare troppo il costo del cavo.
Il primo problema, è che essendo costituito da soltanto da 2 cavi, passano pochi dati (cioè a una bassa larghezza di banda) proprio per questo, è stato deciso di non utilizzare soltanto 2 cavi ma bensì 8 fili, disposti a coppie di 4.

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Proprio questo filo, costituito da 4 coppie di fili, prende il nome di UTP (Unshilded twisted pair)
Esistono varie categorie di cavo UTP, le più utilizzate sono:

  • categoria 5, in commercio da circa diversi anni, con una larghezza di banda di circa 100 MB/s;
  • categoria 6, in commercio da 5/6 anni, ha una larghezza di banda di circa 1 GB/s cioè 1000 Mb/s.

Comunque con entrambe le categorie, possiamo raggiungere una distanza tra due dispositivi di circa 100 metri.
I vantaggi del cavo UTP, sono il basso costo e il fatto che si può posare facilmente.

Dobbiamo notare, che esiste anche una versione schermata (cioè con una Gabbia di Faraday simile a quella utilizzata nel cavo coassiale ) e in questo caso parliamo di Stp (Shilded twisted pair)

Curiosità …

L' arrivo del cavo al muro (cioè la presa che collega il cavo al dispositivo) nel caso di un doppino è chiamata RJ11, mentre nel caso del cavo utp abbiamo una presa RJ45. Quindi se in casa utilizziamo un router, il collegamento dalla rete telefonica al router avviene con un doppino e utilizzo una presa RJ11, ma poi dal router al pc utilizzo un cavo Utp e quindi una presa RJ45.

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