Indirizzo Ip

Gli indirizzi IP, che devono essere univoci sulla rete, sono lunghi 32 bit (quattro byte) e sono tradizionalmente visualizzati scrivendo i valori decimali di ciascun byte separati dal carattere punto.
Un indirizzo IP viene rappresentato solitamente da quattro numeri decimali (0-255) separati da un punto, come ad esempio: 192.1.15.15. Questa rappresentazione di un indirizzo IP viene chiamata forma decimale puntata. Il computer in realtà vede l'indirizzo come un'unica sequenza di 32 bit, cioè 4 byte; ciascun numero decimale (0-255) è il valore decimale del corrispondente gruppo binario di 8 bit (byte). Quindi, l'indirizzo IP 192.1.15.15 corrisponde internamente ad un numero binario. La rappresentazione decimale puntata è comunque quella più diffusa.
L'indirizzo IP è la concatenazione della "porzione rete" dell'indirizzo con la "porzione host".
Internet contiene ogni concepibile tipo di rete. Vi sono alcune reti di grandi dimensioni (milioni di host), molte reti di medie dimensioni (migliaia di host) e moltissime piccole reti (con al massimo 254 computer). Non è possibile gestire tutti questi differenti tipi di reti con un unico metodo fisso di suddivisione dell'indirizzo IP nelle sue parti costituenti (indirizzo della rete ed indirizzo dell'host nella rete). Ed infatti è stato scelto un approccio di compromesso.
Gli indirizzi IP comprendono due/tre parti. La prima parte indica l'indirizzo della rete (network), la seconda quello della sottorete (subnet) e la terza quello dell'host.
Gli hosts ad avere un indirizzo IP, bensì le interfacce di rete. Quindi se un nodo ha tre interfacce, esso ha tre indirizzi IP. Poichè la maggior parte degli hosts ha una sola interfaccia di rete, parlando di indirizzo IP di un host si fa riferimento all’indirizzo della sola interfaccia di rete presente.
Gli indirizzi IP sono suddivisi in cinque classi, di cui le prime 3, denominate A, B e C, servono ad individuare singole interfacce di rete e differiscono per il numero di host che ciascuna rete può indirizzare, mentre le altre due classi D ed E sono utilizzate per servizi assai differenti.

CLASSI DI INDIRIZZI
Per permettere una migliore organizzazione della rete, gli indirizzi disponibili sono stati suddivisi in classi in base alle dimensioni del network da gestire. In questo modo si verrando utilizzate le classi più adatte ad alla dimensioni della rete, con conseguente minore spreco di ip address. Sono disponibili cinque classi di indirizzi IP, di cui solo le prime tre possono essere utilizzate per assegnare indirizzi agli host.

Indirizzi di classe A
Il valore del primo ottetto è compreso tra 1 e 126 (I primi otto bit di questo indirizzo saranno: 0*).  
E' rappresentata da indirizzi di tipo: Rete.Host.Host.Host ovvero 8 bit per la identificare la rete (di cui il primo fisso) e 24 per identificare gli host. Permette di ottenere 126 reti formate da 16.774.214 host ciascuna.

Indirizzi di classe B  
Il valore del primo ottetto è compreso tra 128 e 191 (I primi otto bit di questo indirizzo saranno: 10*).  
E' rappresentata da indirizzi di tipo: Rete.Rete.Host.Host ovvero 16 bit per la identificare la rete(di cui i primi due fissi) e 16 per identificare gli host. E' possibile ottenere 16.384 reti formate da 65.534 host ciascuna.
  
Indirizzi di classe C  
Il valore del primo ottetto è compreso tra 192 e 223 (I primi otto bit di questo indirizzo saranno: 110*).  
E' rappresentata da indirizzi di tipo: Rete.Rete.Rete.Host ovvero 24 bit per la identificare la rete (di cui i primi tre fissi) e 8 per identificare gli host. E' possibile ottenere 2.097.152 reti con 254 host ciascuna.

Indirizzi di classe D
Il valore del primo ottetto è compreso tra 224 e 239 (I primi otto bit di questo indirizzo saranno: 1110).  
Sono indirizzi di rete riservati ai gruppi multicast e non assegnabili ai singoli host.

Indirizzi di classe E  
Il valore del primo ottetto è compreso tra 240 e 255 (I primi otto bit di questo indirizzo saranno: 1111).  
Sono indirizzi riservati per usi futuri.Esistono inoltre indirizzi IP con significato particolare, ad esempio per gli indirizzi di broadcast e per il loopback.

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