Le Leggi Di Mendel

LE LEGGI DI MENDEL

Mendel inizia il suo studio concentrandosi sul colore dei semi, sulla forma dei seme che le piante presentano,sulla forma dello stelo. La prima cosa che realizza è creare degli individui che va a chiamare LINEE PURE, ossia piante che si sono riprodotte per diverse generazioni solo per autofecondazione dove non c'è stato nessun mescolamento di caratteri. Dopo aver fatto diverse generazioni di linee pure , egli prende alcuni di questi individui e li utilizza per creare una generazione parentale (rappresentata con la P),ossia una fecondazione eterologa fra piante con caratteristiche diverse realizzando quello detto prima. Cosi decide di prendere due piante di pisello odoroso ( scelta non casuale in quanto piante che avevano una veloce riproduzione e permettevano l'autofecondazione), una gialla ,rappresentata con la G, e una verde, rappresentata con la g. Formatasi cosi la prima generazione filiale ( rappresentata con la F1) nota che è composta solamente da piante di colore giallo. Da qui,dunque, nasce la sua prima legge chiamata LEGGE DELLA DOMINANZA o LEGGE DELLA UNIFORMITA' DEGL'IBRIDI : Quando si prende in considerazione un carattere che si manifesta in due forme alternative, una delle due forme ,chiamata dominante,domina sull'altra chiamata recessiva

m/f G G
g Gg Gg
g Gg Gg

GG x gg

Gg Gg Gg Gg

Mendel così decide di fare anche la seconda generazione filiale (rappresentata F2) incrociando due individui ibridi dell'F1:

m/f G g
G GG Gg
g Gg gg

Da questo esperimento inventò cosi la seconda legge o LEGGE DI SEGREGAZIONE:Il carattere recessivo non è scomparso, ma ricompare nella F2 con una frequenza più bassa , cioè del 25%

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