Sistema Solare

Il Sistema Solare

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È il sistema formato dal Sole e da tutti gli oggetti in orbita attorno ad esso. Quattro di questi pianeti sono più vicini al sole e detti interni e sono per lo più rocciosi. Gli altri quattro, detti esterni, sono gassosi. Ruotano tutti in senso antiorario, a parte Urano e Venere che hanno un moto retrogrado.

In ordine dalla distanza dal sole sono: Mercurio, Venere, Terra, Marte, Giove, Saturno, Urano e Nettuno.

Prima del 2006 anche Plutone era classificato come pianeta del sistema solare, successivamente gli venne attribuito il titolo di Pianeta nano poiché è entrato successivamente a far parte del sistema solare così come gli altri pianeti nani Haumea, Makemake e Eris.

Origine del sistema solare

Secondo l'ipotesi più diffusa (ipotesi di Kant-Laplace) il sistema solare sarebbe nato da una nube di gas e polveri che iniziò a ridurre il proprio volume per effetto dell'attrazione gravitazionale tra le particelle (Contazione gravitazionale).
Più la nube si restringeva più l'attrazione gravitazionale aumentava e quando divenne considerevole portò l'accumulo di gas e polveri a cominciare a ruotare su se stessi.
Per effetto della forza centrifuga causata della rotazione si appiattì ai bordi e assunse la forma di un disco con al centro un grumo più grosso. Ciò è chimato disco protoplanetario
Da questa prima fase iniziarono le varie fasi di sviluppo del Sistema Solare:

  • I gas si concentrano per formare una stella il Sole, mentre i pianeti derivano da aggregazioni di grani di polvere in collisione.
  • Aumentando di dimensione dagli aggregati si formarono corpi più grossi, i planetesimi.
  • I planetesimi rimasti, intatti, divennero sempre più grandi poiché, grazie alla forza di gravità, i corpi più piccoli si unirono ad essi formando grandi masse che fecero aumentare anche la forza di gravità così da attrarre sempre più detriti e ingrandirsi in modo sempre più considerevole.

Si sono originati così due tipi di pianeti: I pianeti interni e quelli esterni.
I pianeti interni, o terresti (Mercurio, Venere, Terra e Marte) sono principalmente rocciosi poiché la temperatura era molto alta e non consentiva ai componenti più leggeri di condensare, così vennero spinti più lontani dal sole dove la temperatura è più bassa ella radiazione solare molto più debole.
Così, insieme a quantità minori di detriti rocciosi, queste polveri formarono i pianeti esterni, o gioviani, (Giove, Saturno, Urano, Nettuno) che potevano essere allo stato liquido o gassoso. Alcuni di questi pianeti hanno conservato anelli di polvere che ruotano attorno ad essi ed i più spettacolari sono quelli di Saturno ma sono presenti anche attorno a Giove e Urano.
In alcuni casi queste polveri si sono aggregate fino a formare corpi che rimasero in orbita attorno ai pianeti: i satelliti. Mercurio e Venere non ne possiedono mentre Saturno ne ha 18.

I pianeti esterni sono suddivisi dagli interni tramite una fascia di asteroidi.

Il Sole

Il Sole stata la prima stella ad essere studiata dalla scienza moderna ed ha le seguenti caratteristiche:

  • è costituito per gran parte da idrogeno
  • ha un diametro di 1.4 milioni di km
  • ha una massa di 2 x 10^30 Kg
  • ha densità media di 1,4 g/cm³
  • ha temperatura interna di 15 milioni di gradi Kelvin

Temperature interne così elevate sono necessarie per avere la fusione dei nuclei degli atomi di idrogeno.
La fusione nucleare è nata circa 5 miliardi di anni fa dando origine al sole e all'intero sistema solare.
L'energia prodotta dalla fusione nucleare svolge 2 ruoli:
- mantiene stabile il sole opponendosi alla forza di gravità che tende a comprimere i gas verso l'interno della stella
- Trasferisce all'esterno il calore che viene emesso sotto forma di radiazione a temperature molto più basse rispetto a quelle interne.
Ci sono tre modi che ha il sole per trasmette il calore: Conduzione, Convezione e Irraggiamento

STRUTTURA INTERNA DEL SOLE
Il sole è suddiviso internamente in strati o zone concentriche.
Lo strato più interno si chiama nucleo ed è dove avviene la fusione nucleare. È anche lo strato più piccolo con un raggio di 150000 km circa ed è manche il più denso e caldo.

Per approfondire la dinamica del sistema solare vedi:

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